Affidata all'illustre maestro, studioso e pianista Daniele CONDURSO la prefazione del terzo libro di Marcello Giordano Pellegrino.
"Con il maestro Condurso (straordinario pianista e studioso), abbiamo condiviso importanti progetti di studi e grandi successi. Ci siamo sempre emozionati nel condividere il palcoscenico insieme onorando con dedizione ed impegno assoluto ogni singola nota offrendo tutto noi stessi al sempre numerosissimo pubblico presente in occasione dei nostri concerti. Non poteva mancare il suo eccelso contributo culturale a questo mio terzo libro che vuole essere una testimonianza concreta di come un'idea possa trovare ispirazione da un luogo. Non rimane solo il fascino del luogo, ma è la musica che in quel determinato luogo trova la sua naturale espressione... oserei dire il perfetto connubio di un incontro unico ed affascinante allo stesso tempo dove l'esaltazione della bellezza ne è il risultato finale."
Ringrazio di cuore il caro amico e collega M°. DANIELE CONDURSO per aver accolto con grande gioia e collaborazione il mio invito.
Marcello Giordano Pellegrino
N.B.
Ricordiamo che il M°. Pellegrino (oltre ad essere il massimo studioso a livello internazionale del grande baritono Beneventano ed aver censito tutti gli storici Organi a Canne della città di Scicli) è il fondatore e direttore artistico del prestigioso ed oggi seguitissimo Festival Internazionale di Musica Barocca denominato InCanto Barocco Festival che come ogni anno per tutto il mese di Settembre incanta la splendida cittadina di Scicli "perla barocca della Val di Noto." www.incantobaroccofestival.it

Il M°. Daniele Condurso in concerto
Biografia Artistica del M°. Daniele Condurso:
Nato a Messina nel 1971, ha
svolto brillantemente gli studi musicali diplomandosi - sotto la guida del M°
Roberto Metro – al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1991 con il massimo
dei voti, la lode e la menzione ad
honorem conferitagli all'unanimità dalla commissione presieduta dal M°
Ennio Pastorino (allievo di Arturo Benedetti Michelangeli), e figurando così
tra i migliori diplomati d'Italia.
Fin da giovanissimo si è messo
in luce in numerosi concorsi pianistici nazionali ed europei, risultando
vincitore di diversi Primi Premi assoluti. Si è poi esibito in seno alla prima
Rassegna Nazionale pianistica dedicata a "W. A. Mozart" prendendo
parte (come pianista accompagnatore) anche ad uno Stage internazionale del grande sassofonista M° Serge Bichon.
Dopo
aver approfondito i suoi studi con i Maestri Eliodoro Sollima, Pierluigi Camicia e Vincenzo Balzani, si è perfezionato con alcuni tra i più grandi
pianisti di fama internazionale: con Leonid
Margarius (che lo ha designato quale miglior pianista della propria
Masterclass), al Corso Internazionale di
Alto Perfezionamento sull’opera pianistica di Chopin con Adam Harasiewicz (dal quale ha ricevuto
uno speciale attestato di merito). Ancora, con Maurizio Pollini al Seminario
Internazionale di Perfezionamento Pianistico presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e poi con Vovka Ashkenazy.
Svolge da diversi anni
attività concertistica, essendosi esibito sia in Italia che all’estero per
importanti associazioni concertistiche ed in prestigiose sale e teatri: Sala
“Laudamo”, Teatro “Domenico Savio” e Teatro S. Annibale Maria di Francia e
“Sala Sinopoli” del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Sala Museion dell’Università degli Studi di
Catania, Palazzo dei Duchi di S. Stefano di Taormina, Gran Teatro “La Fenice”
di Venezia, Museo “Smetana” di Praga nonché a Varsavia -nella dimora in cui Chopin diede i suoi
primi concerti- sotto il patrocinio del Narodowe
Centrum Kultury di Polonia. E’ stato inoltre più volte ospite del Bellini
Festival di Catania (con programmi incentrati su inediti belliniani nonché
sulle figure coeve di Chopin e Bellini) e del Festival Internazionale di Musica
Barocca di Scicli “InCanto Barocco Festival” (con programmi ad indirizzo
monografico sulle sonate barocche italiane).
Le sue esibizioni sia da
solista che in formazioni da camera riscuotono sempre entusiastici ed unanimi consensi di pubblico e
critica.
Inoltre, a seguito di lunghe e
approfondite ricerche, condotte anche in
collaborazione con il Narodowy Institut
Fryderyka Chopina di Varsavia, Daniele Condurso ha portato alla luce rare
opere di F. Chopin -incluse nel
proprio repertorio- per le quali ha ottenuto lusinghieri apprezzamenti da parte
del Maestro Vladimir Ashkenazy che
ha chiesto di prenderle in visione interpretative riconoscendo l’importante e
significativo contributo che tali opere apportano per una puntuale
ricostruzione della parabola creativa del compositore polacco. Contestualmente,
Condurso si è esibito dinnanzi all’illustre Maestro che ne ha apprezzato le
doti interpretative.
Attualmente svolge un’intensa
attività di docenza, concertistica e di studio.