Grande successo ieri sera al living del Pata Pata di Sampieri per “Good Morning, Fornace Penna”, il concerto del maestro Marcello Giordano Pellegrino, inserito nel programma degli appuntamenti di “Autori & Libri, conversando a Sampieri”.
Una serata che ha fatto registrare il sold out, con un pubblico numeroso e partecipe che ha seguito con entusiasmo l’esibizione fino alle battute finali, tributando all’artista una lunga e calorosa standing ovation.
Ad accompagnare la musica sono state le letture di note romanzate dedicate all’ex Fornace Penna, curate da Marco Sammito, creando un suggestivo dialogo tra parola, musica e memoria di un luogo simbolo del territorio.
Per circa un’ora e mezza, il maestro Pellegrino ha condotto il pubblico in un viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più celebri della musica contemporanea e delle colonne sonore cinematografiche. In scaletta le composizioni di Ludovico Einaudi, Elton John, Leonard Cohen e John Lennon, insieme alle immortali musiche da film di Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani e Luis Bacalov.
Un repertorio intenso ed emozionante, interpretato con la sensibilità dell’artista, compositore e promotore di stagioni concertistiche, che ha scelto ancora una volta la musica per raccontare e celebrare la Fornace Penna, straordinario esempio di archeologia industriale e simbolo identitario di Sampieri e della Sicilia sud-orientale.
Il concerto assume un significato ancora più particolare alla luce della nuova stagione che si apre per l’ex Fornace, oggi rinata a nuova vita grazie agli interventi realizzati dalla Regione Siciliana.
“Good Morning, Fornace Penna” rappresenta infatti una sorta di ideale prosecuzione del concerto “Note di speranza per la Fornace”, realizzato il 4 giugno 2023 proprio all’interno del perimetro dell’ex stabilimento. Quell’appuntamento, nato per invocarne il rapido recupero, vide una partecipazione straordinaria, trasformandosi in una vera e propria testimonianza civile e ambientale a sostegno della salvaguardia e della valorizzazione di questo prezioso patrimonio di archeologia industriale.
A distanza di tre anni, la musica di Marcello Giordano Pellegrino è tornata dunque a rendere omaggio alla Fornace, questa volta celebrandone il nuovo corso e accompagnando simbolicamente il percorso di recupero di un luogo che appartiene alla memoria collettiva.
La grande partecipazione di ieri sera e l’entusiasmo del pubblico hanno confermato quanto la Fornace Penna continui a rappresentare un patrimonio capace di unire cultura, memoria, musica e identità territoriale, diventando ancora una volta protagonista di una serata di grande valore artistico ed emozionale.





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